
Ussita
Un borgo, mille storie

Luoghi da non perdere

Monte Rotondo
Non è tra le vette più alte dei Sibillini, ma il Monte Rotondo ha un modo tutto suo di farsi ricordare. Si innalza a 2.102 metri nel cuore del versante settentrionale del Parco, quasi a metà strada tra le creste severe del Monte Bove e le valli che scendono dolci verso Bolognola. Il suo profilo rotondeggiante – da cui prende nome – lo rende meno impervio di altri giganti vicini, eppure conserva un fascino tutto particolare. Dal Rifugio del Fargno, la salita è breve: in poco più di mezz’ora si raggiunge la vetta, ideale per chi cerca un’escursione accessibile ma ricca di panorami. Da quassù, lo sguardo spazia senza ostacoli. A ovest si apre la valle di Ussita, ampia e luminosa, che fa da contraltare all’imponente parete del Bove Nord. Sul versante opposto, il paesaggio cambia tono: la Val di Tela scende lenta, fino a incontrare la valle selvaggia dell’Acquasanta, un angolo remoto dove l’acqua si lancia nel vuoto formando una cascata naturale nascosta tra le rocce. Quella stessa cascata è raggiungibile anche dal basso, con un sentiero che parte dal centro di Bolognola: un percorso che si fa via via più intimo, tra suoni d’acqua e boschi silenziosi, fino a svelare uno degli scorci più affascinanti dell’intero territorio. Il Monte Rotondo regala a chi lo visita un punto d’osservazione privilegiato sulla natura intatta dei Sibillini. Geolocalizzazione: https://maps.app.goo.gl/ZeR9aKUskuYrMokr5
Attività commerciale
Scopri una selezione di attività locali: realtà autentiche dove la cultura del territorio prende vita grazie a chi lo vive ogni giorno.



